Enoturisti in vigna

Enoturismo, approvate le nuove linee guida

La Conferenza delle Regioni ha approvato le Linee guida sull’attività enoturistica per rafforzare e meglio organizzare un settore in continua espansione.

L’intesa resa in Conferenza Stato-Regioni consentirà la rapida adozione del provvedimento». Così l’Assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia e Coordinatore della Commissione Agricoltura della Conferenza delle Regioni, Leonardo Di Gioia.

«Si tratta – spiega di Gioia – di prescrizioni che aiuteranno l’attività enoturistica nel garantire soprattutto sicuri standard di qualità, a partire dai requisiti per l’esercizio. Si intende così promuovere, in particolare, le produzioni vitivinicole del territorio. La conoscenza del vino e, quindi, delle indicazioni geografiche (DOP, IGP, STG), permetterà agli utenti di vivere esperienze coinvolgenti che si svilupperanno nei vari territori rurali, favorendo, in tal senso, le visite guidate ai vigneti, alle cantine, valorizzando la storia e la cultura del vino. Il tutto naturalmente si abbinerà con quelle che sono le altre peculiarità del territorio, favorendo i prodotti agroalimentari trasformati o prodotti dalle stesse aziende».

Il decreto sull’enoturismo è necessario per regolamentare il settore e promuovere ulteriormente il rapporto tra territorio, prodotti agroalimentari e turismo. Un connubio fondamentale per il futuro, anche economico, delle strutture vitivinicole e del turismo legato all’enogastronomia.

Il provvedimento consentirà finalmente di promuovere il turismo nelle zone a forte vocazione vitivinicola: fondamentale sarà anche la creazione di un registro regionale (la Lombardia lo sta già realizzando) dedicato all’enoturismo e per formare operatori professionali qualificati.