La “Vigna del Ventaglio” era una vigna modello realizzata da Ferdinando IV di Borbone, appassionato di innovazioni agronomiche e tecniche, alle spalle della Reggia di Caserta, nel territorio di San Leucio: la realizzazione fu affidata a Luigi Vanvitelli.

Era una vigna spettacolare, bella anche a vedersi, che intendeva non solo sfruttare al meglio la morfologia del terreno collinare (a forma appunto di ventaglio) ma anche ospitare e valorizzare tutte le migliori varietà di vite coltivate nel Regno delle Due Sicilie. In ogni settore veniva coltivato un tipo d’uva diverso ed un cippo in travertino di Bellona recava inciso, sotto la corona borbonica, il nome del vino prodotto.

La “Vigna del Ventaglio” produceva esclusivamente vini eccellenti: 80 barili l’anno, parte dei quali destinati alla vendita.

Il progetto del re Ferdinando IV in qualche modo si sposa perfettamente con le finalità di questo progetto, che intende promuovere e valorizzare al meglio le produzioni tipiche di alta qualità della vitivinicoltura campana e del sud Italia, facendone veicolo di promozione turistico-culturale del territorio, delle sue peculiarità e delle sue bellezze.

La strategia è rivolta segnatamente al target dei millenials, in costante crescita negli ultimi anni, con tecniche, modalità, strumenti, linguaggi estremamente innovativi veicolati, on line, anche attraverso i social più frequentati da questo target.