Quando vino e coca formavano una bevanda prelibata…e per imitarla nacque la Coca Cola

C’era un tempo in cui esisteva una bibita prelibata che si otteneva mischiando vino rosso a coca peruviana. Risale a poco più di un secolo e mezzo fa. Si tratta di una ricetta alcolica inventata a Parigi da un italiano, Angelo Mariani. Siamo nel 1863: Mariani inventa un originalissimo drink, denominato Coca Vin (o Coca Wine), mescolando foglie di coca peruviana e vino Bordeaux.
La bevanda in poco tempo divenne popolarissima, e venne commercializzata anche come efficacissimo rimedio alla depressione e alla stanchezza (e persino al calo della libido). Fu lodata ed elogiata da Papa Leo XIII, dalla regina Vittoria e da molti artisti dell’epoca, tra cui Emile Zola.
Il successo fu tale che in pochi anni sorsero anche le prime imitazioni, tra cui una bevanda americana ideata da John Pemberton, che propose questa sua imitazione della Coca Wine sul mercato USA. Erano però gli anni a cavallo dell’epoca del proibizionismo: Pemberton fu quindi costretto di eliminare l’alcol dalla bevanda. Che da Coca Wine, senza vino, divenne CocaCola che, grazie ad un testimonial d’eccezione come Santa Claus, divenne un po’ alla volta, la famosissima bibita (analcolica) oggi nota a tutti.
La Coca Cola, insomma, deve un po’ del suo successo anche al vino e alla geniale pensata dell’italianissimo Angelo Mariani.