Oggi al Vinitaly si presenta il MAVV, il Wine Art Museum della Reggia di Portici

Oggi al Vinitaly, si presenta ufficialmente il Museo dell’Arte, del Vino e della Vite che avrà la propria sede nel Polo Museale della Reggia di Portici.
Per tutti gli amanti del vino, quindi, ecco il “Wine Art Museum”, un museo completamente dedicato al nettare di Bacco ma anche all’arte millenaria di produrlo.
Il MAVV ha, tra le sue finalità, quella di far conoscere in modo diffuso il mondo (e l’arte) del Vino inteso anche come testimone ineguagliabile del patrimonio artistico, culturale, scientifico e storico del territorio, allo scopo di promuovere il settore enologico come risorsa dello sviluppo economico, anche attraverso numerose iniziative inserite in un contesto di comunicazione integrata e multicanale.
Il Museo dell’Arte, del Vino e della Vite, è ospitato ed incardinato nel Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II di Napoli, diretto dal prof. Matteo Lorito e sarà presentato ufficialmente al Vinality oggi alle 12:00, nel Padiglione Campania di Veronafiere, nell’ambito del workshop “La geologia nel bicchiere. I paesaggi e i vini vulcanici campani”.
All’evento parteciperanno Antonello Fiore, presidente SIGEA; Alfonso Pecoraro Scanio, presidente Fondazione UniVerde; Gennarino Masiello, vice presidente nazionale Coldiretti; Eugenio Gervasio, Founder & CEO del MAVV.
La missione del MAVV (Wine Art Museum) è, oltre al trasferimento della conoscenza del vino dai più disparati punti di vista, l’assistenza alle imprese che vogliono collocarsi sui mercati internazionali.
Nel MAVV si potrà dar vita ad una esperienza sensoriale legata alla narrazione, grazie all’uso della tecnologia, della multimedialità e della realtà immersiva, con la realizzazione di un sistema di proiezione tramite realtà virtuale.
Per colpire e coinvolgere i visitatori, verranno inoltre sviluppati diversi sistemi comunicativi: dal cartaceo al multimediale, dall’audiovisivo al multisensoriale, alle visite dei luoghi di produzione delle eccellenze.
Per maggiori informazioni sul museo, consultare il sito qui.