Art. 1. Premessa e regime amministrativo
a) “I Vini del Ventaglio” è un marchio ed un progetto di piena ed esclusiva titolarità della IPSE srl, società avente sede legale in Sarno (SA), via Roma n. 122, P. IVA 05491200654. Tutti i rapporti contrattuali, i diritti, gli obblighi e le situazioni giuridiche, attive e passive, direttamente e indirettamente conseguenti alle attività de “i Vini del Ventaglio” sono pertanto da intendersi direttamente ascrivili e imputabili alla IPSE srl.
b) L’organizzatore e il venditore del pacchetto turistico, cui il viaggiatore si rivolge, devono essere abilitati all’esecuzione delle rispettive attività in base alla legislazione vigente, anche regionale o comunale, ed operare secondo quanto ivi previsto. L’organizzatore e il venditore stabiliti sul territorio nazionale devono essere coperti da contratto di assicurazione per la responsabilità civile a favore del viaggiatore per il risarcimento dei danni derivanti dalla violazione dei rispettivi obblighi assunti con i rispettivi contratti. I contratti di organizzazione di pacchetto turistico sono assistiti da polizze assicurative o garanzie bancarie che, nei casi di insolvenza o fallimento dell’organizzatore o del venditore, garantiscono, senza ritardo su richiesta del viaggiatore, il rimborso del prezzo versato per l’acquisto del pacchetto e il rientro immediato del viaggiatore nel caso in cui il pacchetto includa il trasporto del viaggiatore, nonché, se necessario, il pagamento del vitto e dell’alloggio prima del rientro. Tale obbligo si applica anche ai professionisti che agevolano servizi turistici collegati, per il rimborso di tutti i pagamenti che ricevono dai viaggiatori.
c) “I Vini del Ventaglio è in possesso dell’autorizzazione amministrativa all’espletamento della attività di organizzazione e vendita dei pacchetti turistici, attività che svolge nel pieno rispetto del capo II, Titolo IV della Parte III del Decreto legislativo n. 206 del 6 settembre 2005 (Codice del consumo), di attuazione della Direttiva 90/314/CE, a protezione del Consumatore e del Codice del turismo (D. Lgs. 23.05.2011 n. 79, così come modificato dal D. Lgs. 21.05.2018 n. 62, di attuazione della direttiva (UE) 2015/2302 del Parlamento europeo.
d) I Vini del Ventaglio riconosce e garantisce al turista-consumatore il diritto di ricevere, ai sensi dell’art. 85 Codice del Consumo) una copia del contratto di vendita del pacchetto turistico, documento indispensabile per accedere eventualmente al Fondo garanzia di cui all’art. 21 delle presenti Condizioni generali di contatto.
e) Le presenti condizioni generali costituiscono parte integrante del contratto, come pure costituiscono parte integrante del contratto di acquisto del pacchetto turistico o del tour, la descrizione del pacchetto/tour medesimo contenuta sul sito e sul materiale di supporto allegato on line all’offerta.
f) Costituisce parte integrante del contratto anche la conferma di prenotazione che viene inviata da “i Vini del Ventaglio” al venditore, quale mandataria del viaggiatore, e quest’ultimo avrà il diritto di riceverla dalla medesima.
g) Nel sottoscrivere la proposta di vendita del tour, il viaggiatore riconosce ed attesta di aver letto ed accettato, per sé e per i soggetti indicati nel contratto, sia il contratto di acquisto del pacchetto o del tour turistico, per come ivi disciplinato, sia tutte le avvertenze e le condizioni in essi contenuti, sia le presenti condizioni generali.
h) Le disposizioni che seguono, benché riferite a pacchetti turistici così come definiti dal successivo art. 2, si applicano a tutte le escursioni e ai tour organizzati da “i Vini del Ventaglio”, anche se di durata inferiore alle 24 ore.
Art. 2. Nozione di pacchetto turistico
Per pacchetto turistico (art. 84 Codice del Consumo) si intende l’insieme di viaggi vacanze e i circuiti “tutto compreso”, venduti o offerti in vendita ad un prezzo forfetario, e di durata superiore alle 24 ore ovvero estendentisi per un periodo di tempo comprendente almeno una notte, risultanti dalla prefissata combinazione di almeno due dei tre elementi qui di seguito indicati: a) trasporto; b) alloggio; c) servizi turistici non accessori al trasporto o all’alloggio – quali itinerario, visite, escursioni o altri servizi inclusi nel pacchetto turistico, ivi compresi la presenza di accompagnatori e guide turistiche, accordi specifici sulle modalità del viaggio espressamente convenuti tra l’organizzatore o il Venditore e il Consumatore al momento della prenotazione – che costituiscono parte significativa del pacchetto turistico.
Art. 3. Definizioni
Ai fini del presente contratto, e ai sensi dell’art. 83 del Codice del consumo, si riportano qui di seguito, le definizioni relative ai termini utilizzati. S’intende per:
a) organizzatore di viaggio: ¬ il soggetto che, in possesso delle autorizzazioni amministrative previste dalla legge, realizza la combinazione degli elementi di cui all’articolo precedente o si obbliga in nome proprio e verso corrispettivo forfettario a procurare a terzi pacchetti turistici (nella fattispecie “i Vini del Ventaglio” e la IPSE srl titolare del marchio ex art. 1, punto a). I Vini del Ventaglio può vendere pacchetti turistici direttamente, oppure tramite intermediari (tour operator o agenzie di viaggio qualificate e autorizzate) genericamente qui qualificati come Venditori.
b) Venditore/Intermediario: ¬ il soggetto che, in possesso delle autorizzazioni amministrative previste dalla legge, vende o si obbliga a procurare pacchetti turistici, tour ed escursioni, realizzati ai sensi del precedente art. 2 verso un corrispettivo forfettario; ¬ l’associazione senza scopo di lucro che svolge la medesima attività di vendita di viaggi nel rispetto della normativa in vigore;
c) Consumatore, Viaggiatore o Turista: ¬ il soggetto che acquista un pacchetto turistico un tour o un’escursione, nonché qualunque persona anche da nominare, purché soddisfi tutte le condizioni richieste per la fruizione del servizio; chiunque, in sostanza, intenda concludere un contratto, stipula un contratto o è autorizzato a viaggiare in base a un contratto di pacchetto turistico o servizio turistico collegato;
d) Professionista: qualsiasi persona fisica o giuridica pubblica o privata che, nell’ambito della sua attività commerciale, industriale, artigianale o professionale agisce, nei contratti di pacchetto turistico o servizio turistico collegato, anche tramite altra persona che opera in suo nome o per suo conto, in veste di organizzatore, venditore, professionista che agevola servizi turistici collegati o di fornire servizi turistici, ai sensi della normativa vigente;
e) Catalogo: ¬ la pubblicazione – on e offline, ivi compresi i siti web de “i Vini del Ventaglio” (www.ivinidelventaglio.com) ed i rispettivi canali social – che illustra le caratteristiche dei pacchetti turistici commercializzati, recante le informazioni previste come obbligatorie dalla legge.
f) Programma fuori Catalogo: ¬ il documento allegato al Catalogo e integrativo dello stesso, contenente il programma di viaggio.
g) Prenotazione: ¬ la manifestazione della volontà del Consumatore di acquistare un pacchetto turistico. La prenotazione può essere qualificata come irrevocabile per un certo periodo di tempo.
h) “Supporto durevole”: ogni strumento che permette al viaggiatore o al professionista di conservare le informazioni che vengono indirizzate, in modo da potervi accedere per un periodo di tempo adeguato alle finalità cui le informazioni sono destinate, e che consente la riproduzione identica delle informazioni memorizzate.
i) “Circostanze inevitabili e straordinarie”: situazioni fuori dal controllo della parte che invoca tali situazioni e le cui conseguenze non sarebbero state evitate nemmeno adottando tutte le ragionevoli misure.
j) “Difetto di conformità”: un inadempimento dei servizi turistici inclusi in un pacchetto, in un tour o in una escursione.
k) “Minore”: persona di età inferiore ai 18 anni.
l) “Rientro”: il ritorno del viaggiatore al luogo di partenza o ad altro luogo concordato dalle parti contraenti.
Art. 4. Fonti
Il presente contratto è regolato dalle norme che seguono: Decreto Legislativo 206/2005 (Codice del consumo); Direttiva 90/314/CEE; Convenzioni Internazionali in materia e, in particolare: Convenzione Internazionale relativa al contratto di viaggio (CCV) firmata a Bruxelles il 20/04/1970, resa esecutiva con legge 29/12/1977, n. 1084; Convenzione di Varsavia del 12/10/1929 sul trasporto aereo internazionale, resa esecutiva con legge 19/05/1932, n. 41; Convenzione di Berna del 25/02/1961 sul trasporto ferroviario, resa esecutiva con legge 02/03/1963, n. 806, in quanto applicabili ai servizi oggetto del pacchetto turistico e in quanto non derogate dalle previsioni del presente contratto; dalle norme del codice civile in tema di trasporto e mandato, in quanto applicabili, e delle altre norme di diritto interno. La vendita di pacchetti turistici e servizi turistici collegati è disciplinata dal Codice del turismo (artt. 32-51-novies) così come modificato dal D. Lgs. 62/2018 che attua la Direttiva UE 2015/2302 e sue successive modificazioni. Nel caso di contratto stipulato per via telematica, il presente contratto è anche regolato dal decreto legislativo 70/2003 in tema di commercio elettronico.
Art. 5. Informazione obbligatoria e Scheda tecnica
I Vini del Ventaglio s’impegna a fornire, via mail o stampata, per ciascun tour organizzato e proposto, qualunque ne sia la durata, una scheda tecnica (scaricabile anche dal sito internet). La scheda tecnica, anche denominata “Modulo informativo standard” conterrà:
a) le specifiche organizzative del pacchetto e la sua articolazione, ed in particolare:
i. la destinazione o le destinazioni del viaggio;
ii. l’itinerario e i periodi di soggiorno/permanenza;
iii. il numero di notti eventualmente incluse nell’offerta;
iv. i mezzi di trasporto utilizzati, le caratteristiche e le categorie;
v. i luoghi, le date e gli orari di partenza e di ritorno, la durata e la località delle soste intermedie e le coincidenze. Nel caso in cui gli orari non siano ancora stabiliti con precisione, l’orario approssimativo di partenza e di ritorno;
vi. l’ubicazione, le caratteristiche principali e, ove prevista, la categoria turistica dell’alloggio, dell’albergo o dell’hotel;
vii. i pasti forniti
viii. le visite, le escursioni o gli altri servizi inclusi nel prezzo totale pattuito del pacchetto;
ix. i servizi turistici prestati al viaggiatore in quanto membro di un gruppo e, in tal caso, le dimensioni approssimative del gruppo;
x. la lingua in cui sono prestati i servizi;
xi. se il viaggio, l’escursione o il pacchetto turistico sono idonei a persone a mobilità ridotta e, su richiesta del viaggiatore, l’idoneità del viaggio alle specifiche, peculiari esigenze del viaggiatore;
xii. il prezzo totale dell’offerta, comprensivo di tasse e di tutti i diritti, imposte e altri costi aggiuntivi, ivi comprese le eventuali spese amministrative e di gestione delle pratiche, come pure un’indicazione del tipo di costi aggiuntivi che il viaggiatore potrebbe dover ancora sostenere;
b) La ragione sociale, la denominazione commerciale precisa e l’indirizzo dell’organizzatore e del venditore, i loro recapiti telefonici e gli indirizzi di posta elettronica;
c) Le modalità di pagamento con l’eventuale importo da versare a titolo di acconto e il calendario preciso per il versamento del saldo;
d) Il numero minimo di persone richiesto per il pacchetto e il termine di cui all’art. 41, comma 5, lettera a) Codice del turismo, prima dell’inizio del pacchetto per l’eventuale risoluzione del contratto in caso di mancato raggiungimento del numero;
e) Le informazioni sulla facoltà per il viaggiatore di recedere dal contratto in qualunque momento prima dell’inizio del tour, dietro pagamento delle spese di recesso o, se previste, delle spese di recesso standard richieste dall’organizzatore;
f) gli estremi dell’autorizzazione amministrativa e della polizza assicurativa sulla Responsabilità civile
g) le informazioni sulla sottoscrizione facoltativa o obbligatoria di un’assicurazione che copra le spese di recesso unilaterale dal contratto da parte del viaggiatore o le spese di assistenza, compreso il rientro, in caso di infortunio, malattia o decesso;
h) il periodo di validità dell’offerta.
In considerazione del largo anticipo con cui vengono strutturati e organizzati i tour, si precisa che gli orari e le tratte della proposta di compravendita dei servizi potrebbero subire variazioni poiché soggetti a successiva convalida; gli orari definitivi saranno comunicati nei giorni antecedenti la partenza.
Art. 6. Proposta d’acquisto – Prenotazioni
1. La domanda di prenotazione dei tour de “i Vini del Ventaglio” dovrà essere redatta – direttamente dal Consumatore – direttamente online attraverso la compilazione del relativo form di prenotazione recante specifica indicazione del pacchetto turistico e del programma di viaggio di riferimento. Successivamente alla conclusione, il Viaggiatore ne riceverà copia, con tutta la documentazione informativa e di supporto, su supporto durevole. In caso di pacchetti/tour venduti da Venditori/mediatori, sarà cura e responsabilità piena ed esclusiva di questi ultimi ottenere la preventiva sottoscrizione della modulistica stampata, e alla successiva trasmissione delle informazioni tramite compilazione del modulo online. Di qualunque difformità tra la proposta sottoscritta su modello cartaceo e il modello on line, in tal caso, risponde pienamente ed esclusivamente il Venditore/mediatore.
L’accettazione della prenotazione si intende perfezionata, con conseguente conclusione del contratto, solo nel momento in cui il Venditore riceverà conferma dei servizi (se del caso, anche in via elettronica) da i Vini del Ventaglio e avrà versato un acconto nei termini e secondo le modalità di cui al successivo art. 8. È fatto salvo il diritto del Consumatore di recedere secondo quanto previsto dal presente contratto e dalla normativa in vigore.
2. Le indicazioni organizzative del viaggio come ad esempio orari, località di sosta intermedia e coincidenze, non contenute nei documenti contrattuali, negli opuscoli informativi, ovvero in altri mezzi di comunicazione scritta, sono fornite per iscritto dall’organizzatore e possono essere comunicate a mezzo posta elettronica, all’indirizzo mail indicato dal viaggiatore nella procedura di prenotazione, in tempo utile prima dell’inizio del viaggio (art. 87 Codice del consumo).
3. I Vini del Ventaglio non può avvalersi della facoltà di cui all’art. 6, 1° comma qualora i cambiamenti siano tali da modificare l’oggetto della prestazione.
4. Il Consumatore potrà richiedere all’atto della prenotazione servizi particolari o aggiuntivi o alternativi, che saranno oggetto di accordi specifici, purché ne risulti possibile l’attuazione.
Art. 7. Prezzo
1. Il prezzo forfetario del pacchetto turistico o del tour è determinato e proposto sul portale de “i Vini del Ventaglio” o sui canali social dell’organizzatore, e specificato nel contratto, con riferimento a quanto indicato dall’organizzatore.
2. Tale prezzo potrà essere modificato (art. 90 Codice del consumo), fino a sette giorni precedenti la partenza, solo ed esclusivamente in caso di variazioni del costo del trasporto, del carburante, dei diritti e delle tasse, quali ad esempio quelle di atterraggio, di sbarco o imbarco nei porti o negli aeroporti, del tasso di cambio applicato. Per tali variazioni si farà riferimento al costo dei cambi e ai costi di cui sopra in vigore alla data di pubblicazione del programma, come riportata nella scheda tecnica. In tal caso al Consumatore verrà fornita via mail l’esatta indicazione della variazione dell’elemento di prezzo che ha determinato la revisione stessa.
Art. 8. Modalità di pagamento
1. Per accedere al pacchetto turistico/tour oggetto di questo contratto, il Viaggiatore deve versare un acconto. La misura dell’acconto, fino ad un massimo del 30% del prezzo del pacchetto turistico, è precisata nel Catalogo o nell’offerta pubblicata online. Il versamento dell’acconto da parte del Consumatore deve avvenire contestualmente alla prenotazione attraverso il portale de i Vini del Ventaglio (www.ivinidelventaglio.com). L’acconto ha valore di caparra confirmatoria, ma, qualora il recesso del Consumatore dipenda da fatto sopraggiunto a lui non imputabile ovvero sia giustificato da grave inadempimento de i Vini del Ventaglio o del Venditore intermediario, ovvero rientri nei casi disciplinati all’articolo 9, commi 1 e 2, non sussisterà – in capo all’organizzatore o in capo al Venditore, alcun diritto alla ritenzione dell’acconto.
2. Il saldo dovrà essere improrogabilmente versato entro il termine stabilito dall’organizzatore in catalogo e nella conferma di prenotazione.
3. Il mancato pagamento dell’acconto e delle somme di cui al saldo alle date stabilite, al pari della mancata rimessione all’organizzatore delle somme versate dal viaggiatore al venditore, costituisce clausola risolutiva espressa e determina la risoluzione di diritto del contratto. L’organizzatore si limiterà in tal caso a trasmettere via mail al venditore e al viaggiatore, una comunicazione di notifica dell’intervenuta risoluzione di diritto del contratto.
Art. 9. Recesso del consumatore/viaggiatore
1. In conformità agli articoli 90 e 91 del Codice del consumo, il Consumatore, senza pagare penali, può recedere dal contratto entro due giorni dal momento in cui ha avuto comunicazione di:
a) aumento del prezzo, nelle fattispecie di cui al precedente art. 7, punto 2, in misura eccedente il 10% rispetto al suo originario ammontare;
b) modifica significativa di uno o più elementi del contratto oggettivamente configurabili come fondamentali ai fini della fruizione del pacchetto turistico/tour complessivamente considerato e proposta da i Vini del Ventaglio dopo la conclusione del contratto stesso ma prima della partenza e non accettata dal Consumatore.
2. Per i contratti e per le proposte contrattuali a distanza – ovvero negoziati fuori dai locali commerciali (art. 64 Codice del consumo; art. 45 comma 1, lettera h del Codice del turismo), il consumatore, senza pagare penali può recedere dal contratto entro cinque giorni lavorativi dalla sua stipula, inviando:
a) una comunicazione scritta mediante lettera raccomandata A/R oppure un messaggio di posta elettronica (mail) al Venditore, ai recapiti forniti dal Venditore medesimo all’atto della sottoscrizione, o direttamente a i Vini del Ventaglio a uno dei seguenti recapiti: I Vini del Ventaglio – IPSE srl, via Roma 122, 84087 Sarno (SA); info@ivinidelventaglio.it; ipseonline@pec.it.
b) In caso di recesso di cui ai precedenti punti 1 e 2 del presente articolo, il Consumatore avrà diritto al rimborso delle somme versate, ivi comprese quelle versate a titolo di acconto. Il rimborso avverrà gratuitamente, nel minor tempo possibile e in ogni caso entro sette giorni dalla data in cui i Vini del Ventaglio è venuta a conoscenza dell’esercizio del diritto di recesso da parte del Consumatore.
c) Le somme si intendono rimborsate nei termini qualora vengano effettivamente restituite, spedite o riaccreditate con valuta non posteriore alla scadenza del termine precedentemente indicato.
d) Nel caso di acquisto da venditori intermediari e di recesso comunicato dal viaggiatore soltanto a tali soggetti, i sette giorni per il rimborso decorrono dalla comunicazione a “i Vini del Ventaglio” salvo per il viaggiatore il diritto di rivalersi verso il venditore in caso di ritardi o inadempienze a questi imputabili.
e) In difetto di espressa comunicazione dal venditore della volontà di recedere nei casi sopra previsti, entro il termine suddetto, la modifica proposta da i Vini del Ventaglio si intende integralmente accettata, senza riserve.
3. Nei casi di modifica, il Consumatore ha alternativamente diritto:
– ad usufruire di un pacchetto turistico alternativo di qualità equivalente o superiore senza supplemento di prezzo, o di un pacchetto turistico qualitativamente inferiore previa restituzione della differenza del prezzo;
– alla restituzione della somma versata a titolo di caparra e della parte di prezzo già corrisposta. Tale restituzione dovrà essere effettuata entro sette giorni lavorativi dal momento del ricevimento della richiesta di rimborso.
4. Al Consumatore che receda dal contratto prima della partenza al di fuori delle ipotesi elencate al comma 1, verrà addebitato – in aggiunta all’acconto versato, fatto salvo quanto espressamente previsto dall’art. 6 – l’importo di una penale nella misura del 25% del costo complessivo del pacchetto (oltre al costo individuale di gestione pratica, pari ad € 50,00 per ciascun giorno di durata del tour).
5. L’addebito è escluso nel caso di violazione o comunque di parziale o errato adempimento degli obblighi imposti a i Vini del Ventaglio o al Venditore intermediario.
6. Al viaggiatore viene comunque riconosciuto il diritto di recedere dal contratto, anche senza motivazione o giustificazione alcuna, con diritto all’integrale restituzione della somma versata a titolo di acconto, entro sette giorni dalla sottoscrizione, ma non nei sette giorni precedenti lo svolgimento del tour. Nei sette giorni che precedono il tour, il recesso può avvenire solo con le penali di cui al precedente 4.
Art. 10. Modifica o annullamento del pacchetto turistico prima della partenza
1. Prima dell’inizio del viaggio, l’organizzatore può unilateralmente modificare le condizioni di contratto diverse dal prezzo, purché si tratti di modifiche di scarsa importanza, comunicandole al viaggiatore su supporto durevole, anche tramite il venditore.
2. Se i Vini del Ventaglio comunica per iscritto la propria impossibilità di fornire uno o più dei servizi oggetto del pacchetto turistico o tour e propone una soluzione alternativa, il Consumatore può esercitare alternativamente il diritto di riacquisire la somma già pagata oppure di godere dell’offerta di un pacchetto turistico sostituivo proposto.
3. Il Consumatore può esercitare i diritti previsti al precedente punto 2 anche quando l’annullamento dipenda dal mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti previsto nell’offerta de i Vini del Ventaglio, o da casi di forza maggiore e caso fortuito, relativi al pacchetto turistico/tour acquistato.
4. Per gli annullamenti diversi da quelli causati da forza maggiore, da caso fortuito e da mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti, nonché per quelli diversi dalla mancata accettazione da parte del Consumatore del tour alternativo offerto (ai sensi del precedente art. 9), i Vini del Ventaglio e il Venditore intermediario si impegnano a restituire al Consumatore il doppio di quanto dallo stesso pagato e incassato. La somma oggetto della restituzione non sarà mai superiore al doppio degli importi di cui il Consumatore sarebbe in pari data debitore secondo quanto previsto dal precedente art. 9, comma 4 qualora fosse egli ad annullare.
5. L’organizzatore può recedere dal contratto di pacchetto turistico e può offrire al Viaggiatore il rimborso integrale dei pagamenti effettuati per il pacchetto, ma non è tenuto a versare indennizzi supplementari se il numero di persone che hanno prenotato il tour è inferiore al minimo previsto dal contratto e l’organizzatore comunica il recesso dal contratto al viaggiatore entro il termine fissato nel contratto e in ogni caso non più tardi di sette giorni prima dell’inizio del pacchetto (quarantotto ore per i pacchetti di durata inferiore ai due giorni/una notte).
Art. 11. Modifiche dopo la partenza
1. Qualora i Vini del Ventaglio, dopo la partenza, venga a trovarsi, per qualsiasi motivo, nell’impossibilità di fornire una parte essenziale dei servizi previsti dal contratto, l’organizzatore predisporrà adeguate soluzioni alternative per la prosecuzione del viaggio programmato, senza onere alcuno a carico del Consumatore, o rimborsandolo nei limiti della differenza tra le prestazioni originariamente previste e quelle effettuate, salvo il risarcimento del danno (art. 91, 4° comma, Codice del consumo).
2. Se non risulti possibile alcuna soluzione alternativa o il Consumatore non la accetti per un giustificato motivo, i Vini del Ventaglio si impegna a mettere a disposizione del Consumatore un mezzo di trasporto equivalente, per il ritorno al luogo di partenza o ad un altro luogo convenuto, compatibilmente alle disponibilità del mezzo e di posti restituendogli la differenza tra il costo delle prestazioni previste e quello delle prestazioni effettuate fino al momento del rientro anticipato (art. 91, 5° comma, Codice del consumo).
Art. 12. Sostituzioni e cessione del contratto
1. Il Cliente rinunciatario può farsi sostituire da altra persona sempre che:
– l’organizzatore “i Vini del Ventaglio” ne sia informato per iscritto non oltre 4 (quattro) giorni lavorativi prima della data fissata per la partenza, ricevendo contestualmente comunicazione circa le generalità del cessionario;
– il sostituto soddisfi tutte le condizioni per la fruizione del servizio e in particolare i requisiti relativi al passaporto, ai visti, ai certificati sanitari (art. 89 del Codice del consumo);
– il soggetto subentrante rimborsi a i Vini del Ventaglio tutte le eventuali spese aggiuntive effettivamente e ragionevolmente sostenute per procedere alla sostituzione, nella misura che gli verrà quantificata prima della cessione.
2. Il cedente ed il cessionario sono inoltre solidalmente responsabili per il pagamento del saldo del prezzo (art. 89 Codice del consumo) nonché degli importi di cui al comma 3 del presente articolo.
3. In relazione ad alcune tipologie di servizi, come ad esempio il trasporto aereo o i collegamenti via mare attraverso compagnie di navigazione, può verificarsi che il terzo fornitore non accetti la modifica del nominativo del cessionario, anche se effettuata entro il termine di cui al precedente comma 1. I Vini del Ventaglio ed i Venditori intermediari, in questo caso, non saranno responsabili dell’eventuale mancata accettazione della modifica da parte dei terzi fornitori di servizi, purché ragionevolmente e opportunamente documentata. Tale mancata accettazione sarà tempestivamente comunicata via mail da i Vini del Ventaglio (o dal Venditore intermediario) alle parti interessate, prima della partenza.
Art. 13. Obblighi del consumatore
1. Durante l’effettuazione del viaggio i Viaggiatori partecipanti dovranno essere muniti di documenti d’identità validi nonché dei visti di soggiorno, di transito e dei certificati sanitari che fossero eventualmente richiesti. Essi dovranno altresì attenersi all’osservanza delle istruzioni di normale prudenza e diligenza fornite da i Vini del Ventaglio e dai suoi preposti nonché ai regolamenti ed alle disposizioni amministrative relative al pacchetto turistico/tour. I Consumatori partecipanti sono chiamati a rispondere di tutti i danni che l’organizzatore dovesse subire a causa delle loro inadempienze nel corso del viaggio.
2. Il Consumatore è tenuto a fornire a i Vini del Ventaglio tutti i documenti, le informazioni e gli elementi in suo possesso utili per l’esercizio del diritto di surroga di quest’ultimo nei confronti dei terzi responsabili dei danni ed è responsabile verso i Vini del Ventaglio del pregiudizio arrecato al diritto di surrogazione.
3. Ove alla data di prenotazione la destinazione del tour prescelta dal Viaggiatore risultasse, dai canali informativi istituzionali, località oggetto di “sconsiglio” o “avvertimento”, per motivi di sicurezza, il viaggiatore nulla potrà eccepire al venditore e/o all’organizzatore, e non avrà diritto a deroghe rispetto al diritto di recesso di cui alle presenti condizioni generali.
4. Il viaggiatore è tenuto sempre a comunicare tempestivamente all’organizzatore, anche tramite il venditore o l’accompagnatore, eventuali difetti di conformità riscontrati durante l’esecuzione del pacchetto, come indicato al successivo art. 15.
Art. 14. Classificazione alberghiera
1. La classificazione ufficiale delle strutture alberghiere viene fornita da i Vini del Ventaglio, su tutto il materiale informativo e promo pubblicitario, online e offline, soltanto in base alle espresse e formali indicazioni delle competenti Autorità del Paese in cui il servizio è erogato.
2. In assenza di classificazioni ufficiali riconosciute dalle competenti Pubbliche Autorità dei Paesi cui il servizio si riferisce, i Vini del Ventaglio si riserva la facoltà di fornire on e offline, nel proprio materiale informativo e divulgativo, una propria descrizione della struttura ricettiva, tale da permettere una valutazione e conseguente accettazione della stessa da parte del Consumatore.
Art. 15. Regime di responsabilità
1. I Vini del Ventaglio non risponde dei danni arrecati al Viaggiatore in conseguenza dell’inadempimento totale o parziale delle prestazioni contrattualmente dovute, sia che le stesse vengano effettuate direttamente da i Vini del Ventaglio che da terzi fornitori dei servizi.
2. Il Venditore presso il quale sia stata effettuata la prenotazione del pacchetto turistico non risponde in alcun caso delle obbligazioni nascenti dall’organizzazione del viaggio, ma è responsabile esclusivamente delle obbligazioni nascenti dalla sua qualità di intermediario e comunque nei limiti di tale responsabilità previsti dalle leggi o convenzioni sopra citate.
3. I Vini del Ventaglio e il Venditore sono esonerati dalle rispettive responsabilità, quando provino che la mancata od inesatta esecuzione del contratto derivino dal fatto del Consumatore (ivi comprese iniziative autonomamente assunte da quest’ultimo nel corso dell’esecuzione dei servizi turistici), da circostanze estranee alla fornitura delle prestazioni previste in contratto, da un caso fortuito, da forza maggiore oppure da circostanze che i Vini del Ventaglio o il Venditore intermediario non potevano, secondo la diligenza professionale, ragionevolmente prevedere o risolvere.
4. Ai sensi dell’art. 42 del Codice del turismo, l’organizzatore è responsabile dell’esecuzione di tutti i servizi turistici previsti dal contratto di pacchetto turistico, indipendentemente dal fatto che tali servizi turistici devono essere prestati dall’organizzatore stesso, dai suoi ausiliari o preposti quando agiscono nell’esercizio delle loro funzioni, dai terzi della cui opera si avvale od altri fornitori di servizi turistici, ai sensi dell’articolo 1228 del codice civile.
5. Il viaggiatore, ai sensi degli articoli 1175 e 1375 del codice civile, informa l’organizzatore, direttamente o tramite il venditore o tramite l’accompagnatore, tempestivamente, tenuto conto delle circostanze del caso, di eventuali difetti di conformità rilevati durante l’esecuzione di un servizio turistico previsto dal contratto di pacchetto turistico o di acquisto del tour.
6. Se uno dei servizi turistici non è seguito secondo quanto pattuito nel contratto, l’organizzatore pone rimedio al difetto di conformità, a meno che ciò risulti impossibile oppure risulti eccessivamente oneroso, tenendo conto dell’entità del difetto di conformità e del valore dei servizi turistici interessati dal difetto. Se l’organizzatore non porre rimedio al difetto, si applica il successivo articolo 17.
7. Fatte salve le eccezioni di cui al comma precedente, se l’organizzatore non pone rimedio al difetto di conformità entro un periodo ragionevole fissato dal viaggiatore in relazione alla durata e alle caratteristiche del pacchetto, con la contestazione effettuata tempestivamente ai sensi del precedente punto 5 di questo articolo, il viaggiatore può, ovviare personalmente al difetto e chiedere il rimborso delle spese necessarie, purché esse siano ragionevoli e documentate; se l’organizzatore rifiuta di porre rimedio al difetto di conformità o se è necessario ovviarvi immediatamente non occorre che il viaggiatore specifichi un termine.
8. Se un difetto di conformità, ai sensi dell’articolo 1455 del codice civile, costituisce un inadempimento di non scarsa importanza dei servizi turistici inclusi in un pacchetto e l’organizzatore non vi ha posto rimedio entro un periodo ragionevole stabilito dal viaggiatore in relazione alla durata e alle caratteristiche del pacchetto, con la contestazione effettuata ai sensi del precedente punto 5 del presente articolo, il viaggiatore può, senza spese risolvere di diritto e con effetto immediato il contratto con l’organizzatore o, se del caso, chiedere, ai sensi del successivo articolo 17, una riduzione del prezzo, salvo comunque l’eventuale risarcimento dei danni. In caso di risoluzione del contratto, se il pacchetto comprendeva il trasporto dei passeggeri, l’organizzatore provvede anche al rientro del viaggiatore con un trasporto equivalente senza ingiustificato ritardo e senza costi aggiuntivi per il viaggiatore.
9. Laddove sia impossibile assicurare il rientro del viaggiatore, l’organizzatore sostiene i costi dell’alloggio necessario, ove possibile di categoria equivalente a quanto era previsto dal contratto, per un periodo non superiore a tre notti per viaggiatore o per il periodo più lungo eventualmente previsto dalla normativa dell’Unione Europea relativa ai diritti dei passeggeri, applicabile ai pertinenti mezzi di trasporto.
10. La limitazione dei costi di cui al precedente comma 9 del presente articolo non si applica alle persone a mobilità ridotta, definite dall’art. 2, par. 1, lett.a), del Reg. (CE) n. 1107/2006, e ha i loro accompagnatori, alle donne in stato di gravidanza, ai minori non accompagnati e alle persone bisognose di assistenza medica specifica, purché l’organizzatore abbia ricevuto comunicazione delle loro particolari esigenze almeno 48 ore prima dell’inizio del tour.
Art. 16. Responsabilità del venditore/intermediatore
Il venditore intermediario deve indicare la propria qualità ed è responsabile esclusivamente dell’esecuzione del mandato conferitogli dal viaggiatore con il contratto di intermediazione di viaggio, indipendentemente dal fatto che la prestazione sia resa dal venditore stesso, dai suoi ausiliari o preposti quando agiscono nell’esercizio delle loro funzioni o dei terzi della cui opera si avvalga, dovendo l’adempimento delle obbligazioni assunte essere valutato con riguardo alla diligenza richiesta per l’esercizio della corrispondente attività professionale.
Art. 17. Limiti del risarcimento
1. Il viaggiatore ha diritto a un’adeguata riduzione del prezzo per il periodo durante il quale vi sia stato difetto di conformità, a meno che l’organizzatore dimostri che tale difetto è imputabile al viaggiatore. Ha altresì diritto di ricevere dall’organizzatore il risarcimento adeguato per qualunque danno che può aver subito in conseguenza di un difetto di conformità.
2. Al viaggiatore non è riconosciuto il risarcimento dei danni se l’organizzatore dimostra che il difetto di conformità è imputabile al viaggiatore o un terzo estraneo alla fornitura dei servizi turistici inclusi nel contratto ed è imprevedibile o inevitabile oppure dovuto a circostanze inevitabili e straordinarie.
2. Il risarcimento dovuto da i Vini del Ventaglio per danni alla persona non può in ogni caso essere superiore alle indennità risarcitorie previste dalle convenzioni internazionali in riferimento alle prestazioni il cui inadempimento ne ha determinato la responsabilità, e precisamente: la Convenzione di Varsavia del 1929 sul trasporto aereo internazionale nel testo modificato all’Aja nel 1955; la Convenzione di Berna (CIV) sul trasporto ferroviario; la Convenzione di Bruxelles del 1970 (CCV) sul contratto di viaggio per ogni ipotesi di responsabilità dell’organizzatore.
3. In ogni caso il limite di risarcimento del danno dovuto dall’organizzatore non può superare il triplo del prezzo totale del pacchetto, salvo che per i danni alla persona o per quelli causati intenzionalmente o per colpa.
Art. 18. Obbligo di assistenza
1. I Vini del Ventaglio si impegna ed obbliga a prestare tutte le misure di assistenza al Consumatore imposte dal criterio di diligenza professionale esclusivamente in riferimento agli obblighi a proprio carico per disposizione di legge o di contratto.
Art. 19. Reclami e denunce
1. Ogni mancanza nell’esecuzione del contratto deve essere contestata dal Viaggiatore senza ritardo affinché l’organizzatore, il suo rappresentante locale o l’accompagnatore vi possano porre tempestivamente rimedio (art. 98, 1° comma Codice del consumo).
2. Il Consumatore può altresì sporgere reclamo a i Vini del Ventaglio mediante l’invio di una mail ordinaria o PEC (agli indirizzi info@ivinidelventaglio.it; ipseonline@pec.it), entro dieci giorni lavorativi dalla data del rientro presso la località di partenza (art. 98, 2° comma Codice del consumo).
Art. 20. Assicurazione contro le spese di annullamento e di rimpatrio
1. L’organizzatore il venditore stabiliti in Italia sono coperti da contratto di assicurazione per la responsabilità civile a favore del viaggiatore per il risarcimento dei danni derivanti dalla violazione dei rispettivi obblighi assunti con i rispettivi contratti.
2. Se non espressamente comprese nel prezzo, il Viaggiatore può stipulare, al momento della prenotazione e su sua espressa richiesta, speciali polizze assicurative contro le spese derivanti dall’annullamento del pacchetto, contro il rischio di infortuni e di smarrimento o distruzione dei bagagli. Analogamente, quando non espressamente previsto, può stipulare un contratto di assistenza che copra le spese di rimpatrio in caso di incidenti o malattie.
4. I diritti nascenti dei contratti di assicurazione devono essere esercitati dal viaggiatore direttamente nei confronti delle Compagnie di Assicurazioni contraenti, alle condizioni e con le modalità previste nelle polizze medesime, prestando attenzione, in particolare, alle tempistiche per l’apertura del sinistro, alle franchigie, limitazioni ed esclusioni.
Art. 21. Fondo di garanzia
1. Presso la Direzione Generale per il Turismo del Ministero delle Attività Produttive è istituito il Fondo di Garanzia cui il Consumatore può rivolgersi (ai sensi dell’art. 100 del Codice del consumo), in caso di insolvenza o di fallimento dichiarato del Venditore o della IPSE srl, per la tutela delle seguenti esigenze: a) rimborso del prezzo versato; b) suo rimpatrio nel caso di viaggi all’estero
2. Il fondo fornisce un’immediata disponibilità economica in caso di rientro forzato di turisti da Paesi Extracomunitari in occasione di emergenze, imputabili o meno al comportamento de i Vini del Ventaglio.
3. Le modalità di intervento del Fondo sono stabilite con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23/07/99, n. 349; pubblicato in G.U. n. 249 del 12/10/1999 (ai sensi dell’art. 100 del decreto legislativo 206/2005).
Art. 22. Procedura di conciliazione
In caso di controversia tra i Vini del Ventaglio e/o il Venditore intermediario ed il Consumatore, l’organizzatore e il Venditore si impegnano a sottoporsi ad un tentativo di conciliazione che sarà espletato presso lo Sportello di Conciliazione della Camera di Commercio competente per territorio, secondo il luogo di residenza del Consumatore.
Se il Consumatore è straniero, lo Sportello di Conciliazione competente è quello della Camera di Commercio di Salerno.